Settima Giornata RAMI 

LA PRATICA GUIDATA DALLA RICERCA ⇔ LA RICERCA GUIDATA DALLA PRATICA

La conferenza RAMI 2021 si concentra sul tema dell’approccio alle pratiche di ricerca dal punto di vista delle arti, come parte di questioni molto più ampie che toccano da vicino il nostro operare all’interno di un settore della formazione superiore: cos'è la conoscenza, cos'è la ricerca e come possiamo comprendere il processo creativo? A partire dalle suggestioni fornite dal testo di Smith & Dean del 2009 Practice-led Research, Research-led Practice in the Creative Arts, riferimento fondamentale nella discussione sulla Ricerca Artistica a livello internazionale, la giornata si articola in tre momenti. Nella mattinata, apre i lavori Lucia D’Errico, recentemente insediata alla Universität del Mozarteum di Salisburgo come Professore per la Ricerca Artistica, a seguire una Tavola Rotonda in chiave multidisciplinare cui parteciperanno colleghi, provenienti da diversi ambiti, per contribuire ad un dialogo trasversale sul tema della ricerca e suo rapporto con la creatività nel settore della formazione superiore alle arti. Carlotta Scioldo, esperta di ricerca nelle arti performative, svolgerà il ruolo di discussant. Nel pomeriggio, coloro che hanno seguito i lavori della mattinata sono invitati a contribuire con le loro personali riflessioni ad un workshop incentrato sull’approfondimento dei temi affrontati nella prima parte dell’incontro. La giornata si chiude con un dibattito finale.

L'EVENTO È APERTO A TUTTI PREVIA REGISTRAZIONE ONLINE.

QUANDO

Sabato 11 Dicembre

2021

DOVE

Sala Coro, Conservatorio di Milano

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INTERVENGONO 

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LUCIA D'ERRICO

Professor for Artistic Research, Universität Mozarteum - Salzburg - KEYNOTE

Lucia D’Errico è una ricercatrice artistica con un interesse specifico nel ripensamento della performance musicale attraverso approcci sperimentali. La sua attività di ricerca si articola attraverso molteplici pratiche, quali la scrittura, l’insegnamento, la composizione, la performance, la video–performance, l’arte grafica. Dopo aver conseguito un dottorato presso l’università KU Leuven e concluso un post–dottorato presso l’Orpheus Institute di Ghent, dal 2021 èProfessor for Artistic Research presso la Universität Mozarteum di Salisburgo. È autrice, tra le varie pubblicazioni, di Powers of Divergence: An ExperimentalApproach to Music Performance (2018, Lovanio: Leuven University Press) e co-editrice di Artistic Research: Charting a Field in Expansion (2019, Londra: Rowman & Littlefield int.).Londra: Rowman & Littlefield int.).

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MARTA CRIPPA

Conservatorio di Milano - Milano

Dopo la laurea magistrale con lode in Musicologia e beni musicali presso l'Università degli studi di Pavia nel 2010 con una tesi in biblioteconomia musicale, si dedica alla catalogazione di documenti musicali a stampa, manoscritti, audio e video, per diverse biblioteche italiane e progetti di censimento del patrimonio musicale; cura inoltre la realizzazione dei metadati di risorse digitali per alcuni progetti di digital library. 
Dall’anno accademico 2015/2016 è collaboratrice di biblioteca: per tre anni presso il Conservatorio di musica Lucio Campiani di Mantova ed ora presso il Conservatorio di musica Giuseppe Verdi di Milano. 
Attualmente si occupa delle procedure gestionali e amministrative necessarie all’ordinamento, alla conservazione, alla crescita, alla fruizione e alla valorizzazione del patrimonio della biblioteca (fisica e digitale), coordina i servizi agli utenti e le attività del personale della Biblioteca, organizza incontri di formazione per gli studenti che collaborano con la biblioteca ed è referente per la biblioteca nel Polo LO1 della Regione Lombardia.

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GLORIA GIORDANO

Accademia Nazionale di Danza - Roma

Danzatrice, coreografa, studiosa di danza antica, specializzata nello stile italiano e francese dal XV al XVIII secolo. Ha danzato nelle compagnie italiane e straniere attive nel settore ed è autrice, interprete e coreografa di spettacoli di danza antica in collaborazione con solisti ed ensembles strumentali specializzati nel repertorio rinascimentale e barocco, tra cui La Pifarescha, Il Rossignolo, Musica Antiqua Roma di Riccardo Minasi.

Ha composto coreografie per opere del repertorio barocco e classico per festival internazionali, tra cui Innsbrucker Festwochen der Alten Musik (L’Orontea, A. Cesti) e l’International Music Festival de Macao (Acis and Galatea, G.F. Händel). Ha composto le coreografie e curato la gestualità nel progetto “Opera Bhutan” (Acis and Galatea, G.F. Händel) e “JapanOrfeo” (Orfeo, C. Monteverdi), regia Stefano Vizioli, direzione Aaron Carpenè.

Ha curato la pubblicazione in facsimile del ms. dei Balletti di Gaetano Grossatesta (Venezia, 1726; L.I.M. 2005) e, con Alessandro Pontremoli, il volume di Barbara Sparti, Dance, Dancers and Dance-Masters in Renaissance and Baroque Italy (Piretti 2015).

Dal 1989 è periodicamente invitata a tenere conferenze, laboratori teorico-pratici e masterclass presso Università, Conservatori di Musica in Italia e all’estero. 

Dal 2012 è responsabile della collana “Biblioteca di Danza” per Massimiliano Piretti Editore.

Tra il 2016 e il 2018 ha partecipato al progetto Les « chaînons manquants » : le Traité de danse théorique et pratique de Gennaro Magri (1779) dans l’évolution technique de la danse académique aux XVIIIe et XIXe siècles (finanziato dal C.N.D. Centre National de la Danse of Paris; C.M.B.V. Centre de Musique Baroque de Versailles; Compagnia Les Cavatines (Paris); Conservatoire de Löftadalen, Svezia; A.C.R.A.S. XVII-XVIII Association pour un Centre de Recherche sur les Arts du Spectacle aux XVIIe et XVIIIe siècles, Paris), diretto da Natalie van Parys.

Dal 2016 partecipa al programma PerformArt (Consolidator Grant dell’European Research Council, finanziato all’interno del programma europeo di ricerca e di innovazione Horizon 2020 -  grant agreement n. 681415), sotto la direzione di Anne-Madeleine Goulet, all’interno del quale nel 2018 ha iniziato un PhD presso l’Università di Tours, sulla danza a Roma nella seconda metà del Seicento (Tutor Prof. Anne-Madeleine Goulet, Co-Tutor Prof. Alessandro Pontremoli).

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DARIO GIUGLIANO

Accademia Belle Arti - Napoli

Dario Giugliano, Ph.D., dirige la rivista “estetica. studi e ricerche” (il Mulino). Socio corrispondente dell'Accademia di Scienze Morali e Politiche della Società Nazionale di Scienze, Lettere e Arti in Napoli, è attualmente docente di prima fascia, titolare della cattedra di estetica, presso l’Accademia di Belle Arti di Napoli. È componente dell’Advisory Board della rivista «Third Text» (Routledge). Ha, tra l’altro, pubblicato in volume:Derrida-Saussure. Segno & differenza, Bulzoni, Roma 1994; Smarrendo la strada per casa. Studio sull’idiotismo, Bulzoni, Roma 1997; Lo sbando accademico. La situazione dell’alta formazione artistica in Italia, E.S.I., Roma-Napoli 2001; Il discorso sospeso – sul corpo dell’arte, Vallecchi, Firenze 2003; Breviario di Patafisica, Castelvecchi, Roma 2020; Per una metafisica del proprio, Orthotes, Salerno-Napoli 2020. Ha curato di G.W.F. Hegel, Estetica. Il manoscritto della "Bibliothèque Victor Cousin", Einaudi, Torino 2017. 

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FRANCESCO MONICO

DG Accademia di Belle Arti Unidee - Biella
 

Francesco Monico, Direttore Generale di Accademia UNIDEE.
Teorico dei media e ricercatore, è Professore di Teoria e Metodo dei Mass Media, Filosofia della Tecnica e di Archetipi dell'Immaginario.
È stato direttore fondatore della Scuola di Media Design della NABA di Milano. Fondatore del dottorato M-Node del Planetary Collegium della University of Plymouth, è stato Senior Fellow del McLuhan Program in Culture and Technology di Toronto.

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EGIDIO POZZI

Università della Calabria - Cosenza 
 

Dopo gli studi alla Facoltà di Fisica dell'Università La Sapienza di Roma e quelli presso il DAMS di Bologna, nel 1996 Egidio Pozzi si è diplomato in Composizione ad Indirizzo Musicologico al Conservatorio “Santa Cecilia” di Roma con la tesi L'analisi proporzionale della musica; progetto per una bibliografia critica. Successivamente ha seguito i seminari di analisi schenkeriana svolti a Reggio Emilia e a Roma da William Drabkin, e dal 1993 ha partecipato ai Gruppi di Ricerca del Gruppo Analisi e Teoria Musicale (GATM). Dopo aver insegnato Storia della musica in diversi conservatori italiani, nel Marzo 2007 è stato nominato Ricercatore a tempo indeterminato e dal Dicembre 2014 è Professore Associato presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell'Università della Calabria. 

La sua produzione scientifica consiste in lavori sull’analisi, sull’ermeneutica e sull'interpretazione musicale, nonché saggi e relazioni sullo stile e le opere di musicisti e compositori della tradizione colta occidentale. Nel 1995, in collaborazione con Willian Drabkin e Susanna Pasticci, ha pubblicato per la LIM di Lucca il testo Analisi schenkeriana. Per una interpretazione organica della struttura musicale; del 2007 è il volume Antonio Vivaldi, per l’editore L’Epos di Palermo. Nel 1998 ha fondato e diretto la rivista online Analitica, dal 1999 e nel 2000 ha collaborato con la Biennale di Venezia e dal 2003 è membro del Comitato Scientifico Internazionale della Rivista di Analisi e Teoria Musicale. 

Nel 2017 insieme ad altri studiosi ha ideato e organizzato un progetto di ricerca che ha visto la collaborazione di nove istituzioni italiane; i risultati del lavoro sono riassunti in un testo dal titolo Performance and Analysis: An Empirical Research on the Interactions between Analysts and Performerspresentato al 9th European Music Analysis Conference di Strasbourg.  Nel 2018 ha pubblicato Interpretazioni formali e percorsi esecutivi nel Klavierstück V di Karlheinz Stockhausen (RATM 2018/2) e ha partecipato a un convegno sull’interpretazione musicale organizzato al Conservatorio di Messina con una relazione dal titolo Il tema principale dell'Impromptu op. 86 di Gabriel Fauré: interpretazione analitica ed esecuzione musicale (in stampa).

Nel maggio del 2012 è stato nominato Presidente del GATM, e dal 2019 è Direttore della rivista scientifica Analitica, pubblicata online (http://lnx.gatm.it/analiticaojs/index.php/analitica). Dal 2014 è Direttore del Master di I livello in Analisi e Teoria Musicale, organizzato dall'Università della Calabria in collaborazionecon università, istituzioni e conservatori italiani.

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CARLOTTA SCIOLDO

PhD Candidate, Dipartimento Interateneo di Scienze, Progetto e Politiche del Territorio - DIST University and Polytechnic of Turin - DISCUSSANT

Dopo la laurea specialistica presso lo IUAV di Venezia, è fellow researcher presso la New York University dove inizia la sua traiettoria di ricerca tra perfomance studies, coreografia e ambiente urbano. In seguito è ricercatrice presso a.pass (advance performance studies), centro di ricerca artistica a DeSingel ad Anversa 
(Belgio). Assistente dramaturg di Bart Van den Eynde nella produzione ‘Build to Last’ di Meg Stuart, dal 2012 lavora come dramaturg freelance per coreografi quali Daniele 
Ninarello, Claudia Catarzi, Barbara Berti, Amina Amici. Consegue un master di specializzazione presso l’ITC-ILO UNESCO. Nel 2015 con Erika Di Crescenzo da vita al 
progetto Workspace Ricerca X e ne è stata curatrice fino al 2018. E’ stata curatrice del primo convegno nazionale sulla drammaturgia nella danza contemporanea tenutosi alla Lavanderia a Vapore (Torino) nel 2016 e editor del volume RE:SEARCH DANCE DRAMATURGY (2017). Dopo una breve esperienza lavorativa presso la Commissione Europea (EACEA), il suo scopo professionale mira a connettere il settore artistico allo sviluppo delle politiche culturali internazionali. Con quest’obbiettivo, ha lavorato come network e policy manager del network europeo dei centri coreografici European Dancehouse Network. Attualmente è dottoranda presso il DIST di Torino. Insegna e partecipa a convegni internazionali.